I vini italiani

L'Italia è uno dei più importanti produttori di vino, sia per quantità che per qualità; negli ultimi anni in particolare sta affrontando una sorta di "rivoluzione" che sta provocando un effetto positivo connesso all'innalzamento del livello qualitativo.

I vini bianchi

bianco Vino bianco Il vino bianco si presenta all'aspetto di colore giallo in varie tonalità (dal verdolino all'ambrato, passando per il paglierino e il dorato); è generalmente caratterizzato da profumi floreali e fruttati, e va consumato ad una temperatura di servizio compresa fra 8°C e 12°C; al gusto prevalgono le sensazioni di freschezza e acidità, anche se con l'aumentare della temperatura di servizio potrebbero presentarsi sgradevoli sensazioni di amaro.
I vini bianchi sono spesso più acidi dei vini rossi e, rispetto a questi, sono poveri in tannini e quindi la sensazione di astringenza sarà molto bassa, praticamente nulla.
Considerando che una bevanda acida diventa più gradevole a basse temperature, i vini bianchi non vengono mai serviti a più di 14° C. La temperatura preferenziale per questi vini varia in genere fra i 10° C e i 14° C.

I vini rossi

riservaIl vino rosso si presenta all'aspetto di colore rosso in varie tonalità (dal porpora al rubino fino al granato e all'aranciato); è generalmente caratterizzato da un'ampia varietà di profumi (fiori, frutta, confettura, erbe, spezie) e da una più o meno elevata sensazione di morbidezza, corposità e tannicità; va consumato ad una temperatura di servizio compresa fra 14°C e 20°C
La temperatura di servizio dei vini rossi dipende da molti fattori, ma vista la loro natura "tannica" e meno acida dei bianchi, solitamente vengono serviti a temperature più alte. Vini rossi giovani poco tannici si servono solitamente fra i 14° C e i 16° C, mentre per quelli più corposi e tannici si può arrivare anche a 18° C..