Storia del vino

Il vino è una bevanda alcolica ottenuta dalla fermentazione del succo d'uva (mosto). Anche se siamo abituati a considerarlo come un elemento tipico della tradizione mediterranea (in particolare di quella italiana) le sue origini sono probabilmente orientali. La vite (Vitis vinifera) infatti è arrivata in Europa dall'Asia relativamente tardi, e si presume che si sia diffusa a partire dall'India.

Le prime testimonianze della fermentazione di frutta allo scopo di ottenere una bevanda alcolica risalgono a un periodo compreso tra il 7000 e il 6000 avanti Cristo;

La Persia fu probabilmente la zona d'origine del vino prodotto esclusivamente con uva, almeno per quanto ci è dato di sapere.

L'antico Egitto apprezzava il vino a tal punto da farne un elemento indispensabile di molte occasioni cerimoniali.

La passione dei Greci per il vino è ben nota, grazie alle testimonianze che ne dimostrano l'uso piuttosto abbondante soprattutto durante i banchetti e le feste.

Solo in epoca romana però il vino divenne una vera e propria bevanda quotidiana anche per chi non apparteneva alle classi sociali più elevate.

L'Ottocento fu un periodo molto florido per il vino: i progressi scientifici e tecnologici resero possibili la razionalizzazione e il miglioramento dei processi produttivi, dando origine a vini di grande prestigio come il Barolo e il Chianti Classico.

Nel corso del Novecento la viticoltura si è diffusa in molte regioni del mondo a clima temperato (Oceania, Cile, Nord America).